Tendenza! La moda street non fa altro che avanzare e conquistare la gente
January 11, 2010 by gabriwork
Ecco che la moda street, visibile e diffusa nelle strade, detta le regole della moda. Quello che vediamo oggi è un trionfo di stivali, jeans (anche borchiati o strappati), e si arriva addirittura alla diffusione degli occhiali da nerd. Qualche diva si è mostrata anche con leggins in lurex, ma in perfetto stile street, con una semplice camicetta, oppure una semplicissima T-shirt,, e sopra una giacca o un cappottino scuro. Insomma, si tratta di capi molto semplici e sicuramente dal prezzo abbordabile, ma nello stesso tempo combinati sapientemente in modo da circondare di fascino questa moda che nasce senza ambizioni di pregio.
Quello che conta, e che vorrei trasmettervi con queste notizie, è la consistenza delle nuove tendenze che emergono dalla strada, anche se qualche Vip viene visto per la strada e fotografato, magari commentato in quanto indossa capi che non vengono dall’atelier di qualche stilista costosissimo, ma si tratta piuttosto di una moda “personale”, che finalmente non viene più imposta dall’alto ma viene creata da chi la indossa, a sua immagine, a misura d’uomo, e per questo motivo ha una durata maggiore.
Una moda imposta dall’alto, può piacere ad un primo sguardo, può anche affascinare per l’originalità del capo indossato, ma alla fine non fa presa per lungo tempo.
Al contrario, una moda creata da chi la indossa, anche se viene emulata, incontra le esigenze e i gusti di tutti coloro che la indossano, quindi ha un’aspettativa di vita ben più lunga della moda di atelier. Un caso: gli stivali. Per quanto riguarda l’uso degli stivali, in questo periodo di fine 2009 – inizio 2010, gli esperti prevedevano che questa “moda” iniziasse a declinare. Proprio per la caratteristica di affinità con i gusti della base, questa moda non è assolutamente in declino, ma si è arrivati a svilupparla creativamente (sempre e rigorosamente dalla strada), fino a creare delle combinazioni che comprendevano stivali come quelli da pesca, altissimi. Per non parlare dei Jeans, riproposti fino al punto di perpetuarsi nell’uso della moda street-style. Create anche voi un vostro personale look e fatevi fotografare, non è difficile proporsi alla rete con il proprio look. Un consiglio: per creare il vostro look “street” potete dare un’occhiata alla produzione Fiver Jeans. Spero che il mio consiglio vi sia utile.
Ultima cosa: sotto la giacca, non indossate niente di elegante, possibilmente solo una T-shirt. Ma chi crea siete voi, quindi fate quello che vi sentite.
Street Fashion: la filosofia di Fiver-Jeans
December 25, 2009 by gabriwork
La moda street, la nuova “democrazia” della moda, la nuova partecipazione e consapevolezza dell’essere protagonisti della moda. La nuova tendenza che invece di essere influenzata dagli stilisti, va a concentrare il loro interesse e in diversi casi va a influenzare le loro creazioni. C’è un’azienda italiana che ha sposato questo nuovo modo di fare moda, e sta creando capi di abbigliamento senza avere lo stilista interno, e senza copiare altri stilisti famosi. Eppure, nonostante questo, sta riscuotendo un successo senza precedenti. Volete sapere perché? Ve lo spiego subito: Fiver-Jeans crea moda street, cioè crea i propri modelli secondo quelle che sono le tendenze della strada, secondo come vestono i ragazzi e le ragazze proprio come te e me. Una tale moda, non viene imposta da persone lontane dalla strada e dai luoghi dove c’è vita, questa moda non va a stravolgere le tendenze già in atto tra la gente, cosa che purtroppo la moda ha fatto fino ad oggi. La moda street style è una moda fuori dai riflettori, perché i veri protagonisti di questa moda sono lontani dai riflettori. Dirò di più: i protagonisti di questa moda non hanno bisogno dei riflettori. I riflettori sono necessari a chi deve lanciare una moda dal nulla, ma non sono adatti ad illuminare la strada. Intanto i cool-hunter, ricercano le novità, cercano di fissare delle linee guida che nella strada già esistono per lo sviluppo di questa moda, e vanno proprio a vedere quali sono le tendenze della moda street, creando poi dei modelli secondo queste tendenze. Questo è il semplice meccanismo che porta alla produzione di nuovi capi di abbigliamento. Andate a visitare il sito http://www.fiver-jeans.eu per poter toccare con mano le creazioni nate dallo Street Style, e vedere come si crea davvero nella moda della strada.
La Moda Street fa impazzire i Giovani
October 27, 2009 by fedescata
La moda street è ormai la moda che impazza tra I giovani e I meno giovani Iniziando dai jeans d’obbligo e continuando con tutto ciò che si vuole ,la moda street sta diventanto un fenomeno mondiale.
Ormai tantissimi creano blog o siti solo per far conoscere la propria moda, si hai letto bene perchè la moda la fai tu. L’abbigliamento street è sempre comodo e compatibile con qualsiasi tipo di avvenimento.
Ormai tutte le marche del mondo hanno intuito l’evoversi della moda street e stanno sempre piu creando vestiti adatti.
E tu non segui la moda street? Non fai la moda? Cosa aspetti, la street fashion è il presente.
Ti basta acquistare un jean uomo piu adatto ai tuoi gusti , una maglietta ed hai fatto la tua moda. Basta abiti da tantissimi soldi che ci si mette un giorno e poi non ci si mette piu perchè passano di moda, la street fashion non và mai fuori moda.
Nel Regno Unito , negli Stati Uniti sono già molto avanti con la street fashion , ormai piu del 50 % della popolazione fà la propria moda, e noi gli italiani che dovremmo essere I migliori in questo campo non possiamo rimanere indietro.
Viva la moda street!
Abbigliamento street elegante
October 27, 2009 by fedescata
Stamattina sotto un forte caldo, vestito in maniera elegante e secondo la tv “alla moda” andavo al lavoro.
Il caldo mi soffocava , questi pantaloni stretti e questa camicia cosi alta mi rendevano il lavoro impossibile e mancava poco per esplodere.
Notavo nei miei colleghi l’effetto opposto , tranquilli e sereni, con molta agilita si spostavano da una parte all’altra sembrava quasi non avvertissero il caldo.
Il segreto? Vestirsi con un abbigliamento street ma allo stesso tempo elegante , con jeans street da me spesse volte ignorati.
Dopo quella lezione ho cambiato totalmente idea sulla moda street , e ho iniziato anche io a vestirmi street .
Le mie prestazioni sono migliorate notevolmente e la mia capacità di guadagnare la fiducia degli altri è aumentata.
Mi sentivo parte di tutti con la libertà di scegliere ciò che volevo senza avere un obbligo di seguire delle mode precise.
Tutto era moda e adirittura potevo farla anche io .
Compila il nostro questionario
June 3, 2009 by fedescata
Aiutaci a capire meglio cosa dovremmo fare per migliorare i nostri prodotti ed il nostro sito, rispondi ad alcune domande.
I tuoi due minuti che perderai per rispondere alle nostre domande ci consentiranno di migliorare i nostri prodotti ed il nostro sito.
La tua opinione è molto importante per noi e la considereremo con la massima attenzione.
Dacci il tuo apporto!!!
Il prodotto Fiver
February 27, 2009 by fedescata
Il Jeans Fiver nasce da una accurata scelta di tessuti denim della migliore qualità e resistenza, a questo si aggiunge un design sviluppato e realizzato dai nostri stilisti di fama internazionale e confezionato in fabbriche selezionate dai nostri addetti al controllo produzione e qualità che si occupano da ormai più di venti anni di produzione di jeanseria da uomo.
Lo studio del disegno del nostro jeans è la parte più lunga e laboriosa di tutta la lavorazione, vengono prodotti circa 70 modelli diversi per poi essere selezionati nella fase successiva direttamente dai nostri stilisti e successivamente scegliere i modelli da presentare ai nostri clienti attraverso le nostre collezioni.
Infine vengono accuatamente selezionati i modelli che puoi trovare ed acquistare nel nostro negozio online: Fiver Jeans
Il Denim
December 8, 2008 by fedescata
Il denim è il tessuto che si usa per confezionare i blue-jeans. Il colore classico è un blu non regolare, anche se raramente compare in altri colori, trattamenti di finissaggio possono modificarne l’aspetto come nello stone washed o nel delavé.
Anticamente era realizzato con un ordito in lino e la trama in cotone, oggi interamente in cotone. Le sue caratteristiche sono la robustezza e resistenza (per il materiale usato) unite a una certa adattabilità (per l’armatura a saia).
Il denim è molto simile al fustagno, che ne è l’antenato. La differenza tra loro è data dal colore dell’ordito: nel fustagno trama e ordito sono del medesimo colore, nel denim la trama è bianca o écru e l’ordito blu.
Prende il nome dalla città di Nîmes in Francia, un tempo era detto tela de Nîmes.
Già nel XV secolo Nîmes era in concorrenza con Chieri, in Piemonte, per la produzione di un tipo di fustagno molto robusto di colore blu, allora tinto con il guado (isathis tinctoria).
Quando il cotone divenne un materiale economico, disponibile in grandi quantità, questo tipo di tessuto divenne materiale d’eccellenza per abiti da lavoro.
La produzione francese prese il nome da Nîmes, mentre quella chierese, che veniva esportata attraverso il porto di Genova dove questo tipo di tela blu era usata per confezionare i sacchi per le vele delle navi e per coprire le merci nel porto, prese il nome blue-jeans (in inglese), dal termine blue de Gênes, ovvero blu di Genova.
All’origine il Jeans …
November 30, 2008 by fedescata
All’origine il jeans veniva usato dai lavoratori manuali per la sua resistenza, soprattutto nei lavori di fatica come minatori o agricoltori del principio de secolo XX. Negli Stati Uniti nelle decade degli anni 50 i giovani ed adolescenti iniziarono ad indossare il jeans come forma di protesta contro il conformismo. Il fatto venne considerato come una provocazione, per esempio in alcuni cinema non veniva permesso entrare a chi indossasse jeans. Nella decade degli anni 60 i jeans finalmente vennero accettati e negli anni 70 si erano convertiti in un articolo di tutti i giorni negli USA, almeno per vestire informalmente. La accettazione del jeans ha continuato crescendo fino al punto che ora forma parte del fondo dell’armadio, in media ogni americano possiede 7 paia di jeans.
Le mode hanno imposto diversi tagli di pantalone, con la vita più o meno alta, con la gamba aggiustata, retta o a campana (o a zampa di elefante). Altre tendenze hanno cambiato il grado di decolorazione del pantalone e incluso la sua integrità: i pantaloni strappati sono stati di moda e lo sono tuttora.
Un po’ di Storia
November 21, 2008 by fedescata
La geniale idea del pantalone Jeans non fu in realtà di Levi Strauss, che all’inizio aveva creato una impresa che si incaricavaque di fornire tende e tele di canapa per carrelli nelle zone minerarie della California, coincidendo con la febbre dell’oro e la necessità di prodotti relazionati con lo stabilimento dei minatori.
Nel 1872, Levi riceve una lettera da un sarto del Nevada, Jacob Davis, che era cliente della marca, proponendogli una idea rivoluzionaria, utilizzare le sue tele per la elaborazione di un pantalone resistente che avrebbero avuto dei rivetti metallici negli ancoli delle tasche. La mancanza di denaro di Jacob lo portò a proporre a Levi che dividessero il brevetto di questo nuovo pantalone da lavoro. I primi Jeans si realizzarono in due modelli: cotone azzurro e marrone duck. L’impiego del Denim, nome preso dalla tela sourge de Nimes, più tardi trasformato in De Nimes sarebbe stato il passo successivo, quando Levi decise sostituire ha tela con un tessuto di cotone.
Utilizzato esclusivamente dagli Uomini, fu nel 1935 che la rivista Vogue annuncia la sua invenzione e lo recupera per il mondo della moda, il suo impatto sarà immediato dal primo momento.
La catapulta definitiva viene dalla mano del film West Side Story dove i suoi personaggi lo portano con una idea preconcepita di stile urbano e ribelle. Ribellione che definitivamente si consacra nella immagine di James Dean e Marlon Brando, per passare ad essere un segno di uguaglianza fra uomini e donne, richi e poveri, facendo del Jeans il capo di abbigliamento più democratico ed ugualitario di tutti i tempi.
Ci sono pochi momenti nella storia della moda da allora, nei quali i Jeans siano stati rilegati in una posizione di inferiorità rispetto ad altri capi di abbigliamento, forse negli anni 80, per tornare però con una nuova faccia, adattati da tutti i disegnatori e stilisti come abbigliamento base nella quale sviluppare un ingegno creativo, e facendosi eco delle nuove tendenze in quanto a taglio più basso, o seguendo la linea ultra slim che fa si che si stringano piegandosi praticamente alle gambe facendo un guigno ad epoche pasate ed a stilismi che oggi tornano con forza e che ci ricordano i ragazzi di Grease.
Fiver Style
October 23, 2008 by fedescata
Da una vacanza nella affascinante Londra è nato nel 2006 Fiver Style, ispirato nella London Street.
Fiver è un nuovo marchio di talento e giovinezza nel panorama italiano della jeanseria.
Fiver Style supporta la creatività con i suoi articoli di jeanseria e maglieria da uomo.
Oltre che con la vendita nei negozi ha raggiunto il massimo della popolarità con la vendita ondine di pantaloni jeans e maglieria in cotone da uomo.





