Backstage: Yeah, About That iPhone 3GS Headphone Port Thing… (iLounge)

July 31, 2009 by Occalpals 

Just when we thought there was a clear enough answer (“yes!”) to an obvious question—“will my old headphones work with the iPhone 3GS”—reality had to intervene today and change that to a “maybe.” Or an “at least partially, for audio but not remote control purposes.” Who is affected? iPhone 3GS owners interested in using certain third-party headphones that have an in-line, single combined…

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Backstage: Yeah, About That iPhone 3GS Headphone Port Thing… (iLounge)

Madonna testimonial dell’ultima campagna Louis Vuitton

July 30, 2009 by federica 


Atmosfera parigina, anni 40, inaugurato la campagna primavera-estate 2009 di Louis Vuitton by Marc Jacobs.

Ad incarnare perfettamente lo stile della parisienne, la super star super star Madonna, che a quanto pare sembra aver incassato la modica cifra di circa 10milioni di dollari!


gli scatti le foto, firmati Steven Meisel, rivelano il forte complicit tra i due; alchimia che ha permesso di ottenere uno strepitoso risultato che campeggerà sulle riviste patinate da febbraio.

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Madonna testimonial dell’ultima campagna Louis Vuitton

Solidarietà per l’Abruzzo

July 30, 2009 by federica 

Anch’io mi unisco al coro di colleghi e amici, invitando tutti a fare una donazione per aiutare questa splendida regione a ritornare com’era prima (e sarà così!).
Di modi per dare un aiuto ce ne sono molti e tutti ufficiali (attenzione alle truffe!).

Riporto l’articolo de “Il Messaggero” in cui vengono elencate le modalità:

Le regole per aiutare bene l’Abruzzo. Il Forum del Terzo settore ha fornito delle linee guida e indicazioni utili per chi volesse aiutare concretamente la popolazione abruzzese. Le forme di aiuto necessarie sono principalmente tre e in questo ordine di importanza: donazioni di denaro, donazione di materiali e generi alimentari, volontari sul posto. Nella donazione di denaro occorre verificare l’utilizzo immediato dei soldi sul territori per iniziative mirate da parte dell’organizzazione beneficiaria. Il secondo consiglio è di preferire donazioni tramite conto corrente o chiedere una ricevuta per donazioni effettuate con denaro contante. I beni materiali devono essere nuovi o in ottimo stato, mentre i generi alimentari non devono avere confezioni fragili e non accuratamente sigillate. In questa prima fase i volontari devono essere formati alla protezione civile e già organizzati in associazioni. Nel post-emergenza a seconda delle proprie competenze si potrà offrire un contributo mirato.
Coordinamento volontari. Le associazioni di volontariato o i singoli volontari interessati a mettersi a disposizione per l’emergenza terremoto possono contattare il Centro operativo della Protezione Civile presso la Prefettura di Pescara, telefonando allo 0852057631.
Donazioni tramite le banche. La Confederazione delle Misericordie ha avviato una raccolta di fondi con un conto corrente appositamente aperto presso il Monte dei Paschi di Siena, agenzia 6 di Firenze. Il codice Iban per effettuare il versamento è IT03 Y010 3002 8060 0000 5000 036. Intesa-San Paolo, ABI 3069, CAB 05061, conto corrente n. 1000/144, intestato a: “Un aiuto subito – Terremoto dell’Abruzzo”. Cod. IBAN: IT 03 B 03069 05061 100000000144. Banca TERCAS SPA “Raccolta fondi pro terremotati d’Abruzzo” Codice Iban: IT 48 L 06060 15300 CC 090 005 35 65.
Donazioni alla Croce Rossa Italiana. Per effettuare donazioni alla Croce Rossa Italiana si possono utilizzare: il Conto corrente bancario C/C n. 218020 presso Banca Nazionale del Lavoro-Filiale di Roma Bissolati – Tesoreria – via San Nicola da Tolentino 67 – Roma, intestato a Croce Rossa Italiana via Toscana 12 – 00187 Roma, codice Iban IT66 – C010 0503 3820 0000 0218020, causale pro terremoto Abruzzo; il Conto corrente postale n. 300004 intestato a Croce Rossa Italiana via Toscana 12 – 00187 Roma, codice Iban IT24 – X076 0103 2000 0000 0300 004, causale pro terremoto Abruzzo. E’ anche possibile effettuare dei versamenti online, attraverso il sito web della Cri.
Versamenti con le carte di credito. Per le persone che volessero contribuire con le proprie carte di credito (CartaSì, MasterCard, Visa, American Express) possono chiamare al numero verde di Cartasì: 800 317800 dall’Italia e 02 34980235 dall’estero, e poi tenere la carta di credito a portata di mano e seguire le istruzioni del sistema.
Manda un sms al 48580 da Tim, Vodafone, Wind, 3Italia e Fastweb. Le quattro compagnie telefoniche d’intesa con il Dipartimento della Protezione Civile hanno attivato la numerazione 48580 per raccogliere fondi a favore delle popolazioni terremotate. Il valore dell’sms è di 1 euro, mentre da domani sarà possibile effettuare una donazione di 2 euro digitando lo stesso numero dal telefono fisso. Per i clienti Fastweb la chiamata è già attiva dalla telefonia fissa e si possono già donare 2 euro. Purtroppo il piano di numerazione nazionale permette di usare numeri molto simili sia per meritevoli operazioni benefiche, sia per attivare servizi ludici molto meno nobili e spesso erogati dagli operatori con modalita’ truffaldine. Occorre quindi fare attenzione nella digitazione del numero.
L’aiuto di Poste Italiane. Per contribuire all’azione di soccorso a favore delle comunità terremotate, il gestore telefonico PosteMobile ha attivato il numero di solidarietà 377.2048580. Tutti i clienti PosteMobile possono donare 1 euro inviando un sms a questo numero speciale. I clienti che hanno associato alla propria sim Poste Mobile un conto corrente Bancoposta o una carta prepagata Postepay possono donare qualunque importo accedendo ai servizi Semplifica tramite il menù della propria scheda sim, selezionando lo strumento di pagamento associato (Conto Corrente o PostePay) ed effettuando un postagiro al conto corrente postale numero 10 40 0000, oppure effettuando una ricarica sul numero speciale 377.2048580.
Sindacati uniti per l’Abruzzo. Cgil, Cisl e Uil hanno aperto il conto corrente bancario n. 12.000 intestato “CGIL CISL UIL terremoto Abruzzo 2009″ presso UGF Banca, filiale 157 Roma , con codice IBAN IT23WW0312705011CC1570012000, sul quale far confluire la raccolta, che costituirà un fondo da utilizzare per affrontare i gravi problemi relativi alla ricostruzione.Unità di crisi della Coldiretti.
L’unità di crisi della Coldiretti sta coordinando le iniziative di solidarietà che si sono messe in moto in tutte le sedi della maggiore organizzazione agricola italiana con la spedizione di prodotti di prima necessità. A tal fine è stata aperta la casella di posta elettronica sisma.abruzzo@coldiretti.it dove possono essere veicolate le informazioni in merito alle offerte di aiuto per i prodotti alimentari alle persone ed alle aziende agricole colpite dal disastroso sisma.
All’asta la maglia dei calciatori della Roma. L’ufficio stampa della società giallorossa ha messo a disposizione del programma radiofonico Te La Do Io Tokyo (Centro Suono Sport 101.5) le loro maglie autografate per un’asta di beneficenza. I fondi raccolti dalla trasmissione serviranno per l’acquisto di due camper da riempire di aiuti e donare agli abitanti di Onna. Già dopo un’ora dal lancio dell’iniziativa è stata raggiunta la cifra per uno dei mezzi.
Il contributo dell’Università. Per versare il proprio contributo la CRUI ha aperto un apposito conto. Si chiama UNIVERSITÀ EMERGENZA TERREMOTO e l’IBAN è IT 80 V 03226 03203 000500074995.
La musica per l’Abruzzo. Anche il mondo della musica ha iniziato a mobilitarsi offrendo un sostegno economico all’Abruzzo. Un concerto per i terremotati. L’idea è partita Franz Di Cioccio, leader e cantante della Premiata Forneria Marconi di origine abruzzese, che ha lanciato un appello ai suoi colleghi per partecipare a un concerto di raccolta fondi da destinare alle famiglie più colpite: «So che la tenacia che sento nello spirito della mia terra ha solo bisogno di essere accompagnata da un gesto di solidarietà, che faccia sentire alla popolazione che non è sola con la sua disperazione. Aiutatemi ad aiutarli». Intanto Biagio Antonacci ha devoluto l’intero incasso del concerto di ieri sera al Palalottomatica di Roma.
La raccolta di Sky. Tutti i telespettatori e gli utenti del sito SKY.it sono invitati a dare il loro aiuto concreto versando il loro contributo sul numero speciale di conto corrente denominato Sky per l’Abruzzo: Codice Iban: IT 22 O 03226 01606 000500074972.

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Solidarietà per l’Abruzzo

Review: AKG K 340 High-Performance Ear Canal Earphones (iLounge)

July 30, 2009 by fedescata 

We’ll get the big question out of the way up front—one that we posed to the company before K 340 arrived for testing: “What would justify the $120 asking price here?” K 340 is billed as iPhone-compatible, but doesn’t have an in-line mic or track controls of any sort; the headphone plug is just compatible with the ports of all iPhones. Similarly, the earphones themselves don’t have the metallic …

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Review: AKG K 340 High-Performance Ear Canal Earphones (iLounge)

OLIVIER THEYSKENS, DAL DARK AL GLAMOUR ANNI SETTANTA

July 28, 2009 by gianlucaburicchi 

(Alessandra Scotacci) – Olivier Theyskens si prepara a voltare pagina. Dopo il recente e doloroso “divorzio” con la maison francese Nina Ricci – tornata all’antico splendore grazie alla passione e al talento del suo ormai ex direttore artistico – il trentaduenne stilista belga è pronto per una nuova avventura professionale. Secondo la stampa internazionale l’eclettico designer innamorato delle suggestioni dark sarebbe infatti in trattative con il famoso brand newyorkese Halston, fondato da Roy Halston Frowick e divenuto popolarissimo negli anni Settanta grazie ai suoi inconfondibili – e copiatissimi – look da discoteca assolutamente in voga nella Grande Mela dell’epoca. “Non succederà mai – smentiscono seccamente dal quartier generale del gruppo -. Non è un segreto che il marchio sia in difficoltà: c’è bisogno di un designer che sia in grado di vendere una gran quantità di capi, e che non si preoccupi solo della stampa”. Ma non è certo del favore di giornalisti e magazine patinati che Olivier si deve preoccupare: fin dai suoi primi passi nel mondo della moda la sua carriera e il suo lavoro sono sempre stati seguiti e apprezzati dagli addetti ai lavori e non solo, tanto da essere scelto ancora giovanissimo – nell’ormai lontano 1998 – nientemeno che dalla pop star Madonna per realizzare il suo abito della notte degli Oscar.

Non c’è dunque da stupirsi se i bene informati confermano che sarebbe stata la stessa Anna Wintour, potentissima e indiscussa direttrice di Vogue America, a suggerire Theyskens e la sua “creatività visionaria” ad Harvey Weinstein e Tamara Mellon, rispettivamente produttore cinematografico e proprietario di Halston e presidente e fondatrice della Jimmy Choo, che siede nel consiglio d’amministrazione. Chiunque sarà il prescelto, la missione non sarà semplice. Lo sa bene Marco Zanini, lo stilista italiano che, nonostante la sua lunga esperienza con case di moda del calibro di Versace e Dolce&Gabbana, si è visto licenziare in tronco dopo una sola collezione. Quando il gioco si fa duro… (9Colonne)

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OLIVIER THEYSKENS, DAL DARK AL GLAMOUR ANNI SETTANTA

IN MOSTRA L’EPOPEA DI BULGARI

July 28, 2009 by gianlucaburicchi 

(Alessandra Scotacci) – E’ un vero e proprio viaggio tra eternità e storia la mostra dedicata a Bulgari, che aprirà i battenti il prossimo 22 maggio al Palazzo delle Esposizioni di Roma. Per rivivere l’epopea di una delle più importanti case di gioielli del mondo – che proprio quest’anno festeggia 125 anni di attività – e la leggenda che ha reso questo marchio sinonimo di uno stile unico e inconfondibile. L’avventura comincia alla fine del Milleottocento, quando l’argentiere greco Sotirio Bulgari sbarca in Italia con un sogno ambizioso: dare corpo all’eleganza e al mito dell’antica Grecia e della Roma imperiale attraverso le sue creazioni di alta gioielleria. Nato sui monti dell’Epiro, Sotirio respira fin da piccolo il fascino della storia e coltiva la passione per l’arte del metallo, che nella sua terra viene tramandata già dall’epoca bizantina. La forza dell’immaginario classico e quella di un’abilità tecnica millenaria gli trasmettono un bagaglio di speciale sensibilità, fatto di grande apertura mentale e coraggio di sperimentare, superando i confini fisici e culturali del suo Paese. Animatore del movimento Art Déco fin dai primi decenni del Novecento, Bulgari sente ben presto la necessità di lasciare la sua personalissima impronta nel mondo della gioielleria, con soluzioni tecniche ed estetiche mai osate prima. Dopo lo sfarzo degli anni Cinquanta e le incursioni cromatiche dei Sessanta, l’eclettico gioielliere si lascia sedurre dalla carica innovativa degli anni Ottanta e dal glamour della pop-art. E’ in questo periodo che nasce la cosiddetta “gioielleria prêt-à-porter” e le creazioni firmate Bulgari diventano uno status-symbol di gran moda.

L’esposizione romana – “Bulgari. Tra eternità e storia 1884-2009. 125 anni di gioielli italiani” – si articola in otto sale e ripercorre le tappe salienti della maison, dai primi manufatti fino ai giorni nostri. I capolavori esposti sono circa quattrocento, la maggior parte dei quali non è mai apparsa in pubblico perché di proprietà di collezionisti privati. Tra i pezzi più pregiati gli orecchini e la spilla di brillanti indossati dalla principessa Soraya ad Atene nel 1964, sul set del film “I tre volti” di Michelangelo Antonioni, e un collier di diamanti del valore di oltre venti milioni di dollari. Ma il patrimonio della maison non è fatto solo di gioielli: grazie al paziente e minuzioso lavoro degli eredi di questa importante dinastia, sono stati infatti costituiti l’archivio e la vasta collezione dei suoi capolavori, è stata ampliata la monografia che ne racconta la storia e sono stati raccolti i numerosi documenti, le fotografie e i bozzetti originali che costituiscono oggi un tesoro di valore inestimabile. In occasione di questo speciale compleanno anche le Poste Italiane hanno deciso di rendere omaggio al leggendario designer, dedicandogli uno speciale francobollo che fa parte della serie ‘Made in Italy’. (9Colonne)

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LA CRISI AFFONDA LA MODA DI NICCHIA E PREMIA IL LOW COST

July 28, 2009 by atmothelona 

(Alessandra Scotacci) – Cattive notizie per i fan di Veronique Branquihno. Dopo undici anni di attività la maison della stilista belga – uno dei nomi di punta della scuola di Anversa, che negli anni Novanta ha sfornato designer del calibro di Martin Margiela, Ann Demeulemeester e Dries Van Noten – si trova infatti costretta a chiudere i battenti, schiacciata dalla crisi che si è abbattuta sui mercati globali. Crisi che sembra non aver risparmiato proprio nessuno: qualche giorno fa anche la prestigiosa casa di moda francese Christian Lacroix ha chiesto la protezione dai creditori dopo il fallimento delle trattative – durate per ben un anno – con un possibile acquirente. Come molti altri colleghi, anche Branquinho ha dovuto scontare una drastica riduzione degli ordini per la sua collezione autunno-inverno 2009/2010 e una massiccia cancellazione (oltre ai mancati pagamenti) per la passata stagione della primavera-estate. E come molti altri, anche il suo brand non è stato capace di ammortizzare il colpo. A supervisionare la liquidazione della società – anticipa il magazine statunitense Wwd – sarà un legale nominato dalla corte di giustizia belga, ma non è ancora chiaro cosa ne sarà delle collezioni al momento in produzione. Il gruppo, che contava una cinquantina di clienti all’ingrosso, continuerà a gestire il negozio di Nationalestraat ad Anversa per vendere in stock i capi rimasti. Nel frattempo la 35enne designer, laureata alla Royal Academy of Fine Arts, si lancerà nella nuova avventura professionale di direttore artistico della nota marca di pelletteria belga Delvaux, che vanta ben 180 anni di storia. E continuerà a insegnare all’Università di Arti Applicate di Vienna. Non più tardi dell’anno scorso il Momu fashion museum di Anversa le aveva dedicato una retrospettiva per i suoi primi dieci anni di carriera, lanciata insieme a quella di altri promettenti talenti diventati nel tempo firme di spicco del panorama internazionale, come Raf Simons, Olivier Theyskens e A.F. Vandevorst.

Veronique non è stata l’unica stilista del suo Paese a pagare il prezzo della crisi: dopo l’undici settembre molti altri designer sono stati costretti a ridimensionare drasticamente i numeri delle proprie aziende e ad adeguare il proprio stile alle esigenze del mercato. “E’ molto più difficile ora che all’inizio – aveva detto Branquinho nel 2006, commentando le prime flessioni sulle vendite dei suoi capi femminili -. I rivenditori erano più leali, ora è più una questione di cifre. Comprano in maniera più oculata. E investono più in marchi convenzionali”. Per una stilista belga costretta ad appendere la matita al chiodo, c’è invece un gruppo svedese che dalla crisi sembra aver tratto decisamente profitto, almeno per ora. H&M, il colosso internazionale della moda low cost – che ha al suo attivo più di 1.700 negozi in 34 diversi Paesi, con un esercito di oltre 73.000 impiegati – ha appena festeggiato nel flagship store di Harajuku, in Giappone, il lancio della sua Fashion Against Aids collection. Guest star della serata l’irriverente pop star americana Katy Perry, ideatrice di un body in cotone organico considerato il capo di punta dell’operazione commerciale. Dopo la conferenza stampa di rito, la cantante è salita sul palco per esibirsi con i suoi ultimi successi, fasciata in un mini abito d’argento e sandali alla schiava dorati, accessorio irrinunciabile per l’estate in arrivo. Come le unghie ultra colorate che la ragazza ha sfoggiato fiera dopo una sessione in uno dei più richiesti nail center di Tokyo. (9Colonne)

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Uproar in House over JUDA strike (Central Chronicle)

July 28, 2009 by Occalpals 

By Our Staff Reporter Bhopal, July 28: Two senior Congress members, Dr Kalpana Parulekar and Ramnivas Rawat raised in the Assembly the nine-day old issue of junior doctors’ strike in the state.

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Uproar in House over JUDA strike (Central Chronicle)

GISELE BUNDCHEN FESTEGGIA UN 2009 AL TOP

July 28, 2009 by gianlucaburicchi 

(Alessandra Scotacci) – Il 2009 sarà un anno da ricordare per Gisele Bundchen. La splendida modella brasiliana si è recentemente conquistata la ragguardevole posizione numero 72 dell’ambita classifica di Forbes sulle celebrità più potenti e richieste del mondo, guidata ? come era prevedibile ? dalla star del cinema Angelina Jolie. Il popolare magazine statunitense si è fatto però “perdonare” per aver relegato la gazzella carioca nella parte bassa della sua lista regalandole anche quest’anno il primo posto in quella delle modelle più pagate del pianeta. Con la cifra da capogiro di oltre 33 milioni di euro – guadagnati solo nel 2009 – e un patrimonio stimato attorno ai 150 milioni di dollari, Gisele sembra irraggiungibile perfino per una collega altrettanto popolare e bella come la britannica Kate Moss. Dall’alto della vetta la super top si gode il meritato risposo, dopo altri dodici mesi di frenetico lavoro: sono state moltissime le case di moda che l’hanno scelta come testimonial per le loro campagne pubblicitarie. Non ultima l’italiana Calzedonia, che l’ha immortalata nel suggestivo scenario del Palmilla One & Only Resort in California per la sua nuova collezione mare. Parte dei ricavati contribuiranno a sostenere l’impegno della modella contro la deforestazione in Amazzonia, per la quale da anni è molto attiva con tanto di blog “verde” e infradito “solidali” della linea che porta il suo nome. Classe 1980, Gisele è stata scoperta nel 1994 dal manager dell’agenzia Elite Model Management in un McDonalds di San Paolo.

Dopo la vittoria del concorso per modelle emergenti Elite Model Look di Parigi, viene scelta per le pagine patinate dell’esclusivo calendario Pirelli edizione 1997. A due anni di distanza, con il titolo di modella dell’anno in tasca, entra di diritto nell’olimpo delle top. Con tenacia e determinazione comincia la sua scalata alle griffe internazionali. In pochissimo tempo Victoria’s Secret, Yves Saint Laurent, Christian Dior, Dolce e Gabbana, Vuitton, Valentino, Gaultier e Cavalli fanno a gara per ingaggiarla: il suo viso angelico e il suo corpo statuario garantiscono puntualmente un’impennata nelle vendite di abiti, cosmetici, profumi, occhiali da sole e costumi da bagno. Eppure né la vita in giro per il mondo, né le frequentazioni di Hollywood, i fidanzati famosi e i cachet a nove zeri sembrano averle montato la testa: le compagne di passerella, gli stilisti, i fotografi e gli amici confermano che è rimasta quella di sempre. Merito di un carattere solare e alla mano decisamente raro quando si parla di indossatrici del suo rango. Dopo cinque anni di burrascoso fidanzamento con l’attore Leonardo Di Caprio, colpevole di troppe scappatelle agli occhi della bella modella, Gisele ha finalmente coronato il suo sogno d’amore: lo scorso febbraio ha infatti sposato l’affascinante quarterback dei New England Patriots, Tom Brady, in una romantica chiesetta di Santa Monica. Le ultime indiscrezioni la vorrebbero già incinta ma la coppia smentisce, assicurando di volersi godere ancora per un po’ la magia dei primi mesi di matrimonio. L’arrivo di un bebè, c’è da scommetterci, sarà puntualmente documentato da tutta la stampa mondiale. (9Colonne)

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GISELE BUNDCHEN FESTEGGIA UN 2009 AL TOP

TESTIMONIAL: GLI INGLESI GIOCANO IN CASA

July 28, 2009 by fedescata 

(Alessandra Scotacci) – C’è voluto un massiccio schieramento di polizia per contenere la folla accorsa fuori dai grandi magazzini Selfridges di Londra ad ammirare la nuova campagna pubblicitaria della linea underwear di Emporio Armani. Protagonista – anche quest’anno, per la quarta volta consecutiva – la stella del football David Beckham. Che non ha certo deluso le aspettative. Il calciatore è stato immortalato in una serie di scatti in bianco e nero dal sapore retrò: tatuaggi bene in vista e pose plastiche con tanto di corda marinara. Ciliegina sulla torta un’acconciatura che strizza l’occhio a quelle dei dandy doc, decisamente insolita per il suo look.

Assediato dalle fan in delirio, David ha distribuito baci e autografi in gran quantità, rivelando che il momento in cui si alza il sipario sulle sue nudità in formato gigante gli provoca sempre un certo imbarazzo. A sorvegliare la scena anche stavolta la onnipresente moglie Victoria, che dopo le numerose scappatelle dell’esuberante marito evita di lasciarlo solo troppo a lungo. Anche la Posh Spice è stata scelta da re Giorgio per la sua linea femminile di biancheria intima, e agli inizi di maggio è volata a New York per il lancio della sua campagna pubblicitaria, ospitata dalla famosa catena Macy’s.

Ma la coppia più paparazzata d’Inghilterra non è la sola a essere contesa dalle griffe internazionali della moda. L’ultima testimonial ingaggiata per una delle più ambite campagne pubblicitarie del Regno Unito è infatti l’attrice Emma Watson. La lunatica Ermione della popolare saga di Harry Potter si è trasformata in una giovane donna piena di fascino, perfetta per il marchio Burberry. Nonostante la sua giovane età l’attrice è già diventata un’icona di stile: merito di un sapiente mix tra immagine acqua e sapone e look decisamente sofisticato. “Emma fa parte della famiglia Burberry ? ha dichiarato Christopher Bailey, direttore artistico della maison che rappresenta il british style nel mondo -. E’ una delle nuove grandi icone inglesi”. La campagna, affidata al mago dell’obiettivo Mario Testino, è stata realizzata a Westminster, uno dei luoghi simbolo di Londra. “Abbiamo pensato che fosse una location perfetta, per tornare indietro a ciò che siamo e a ciò da cui veniamo. Per questo abbiamo voluto scattare in questa vecchia parte della città” ha spiegato lo stilista. Quanto a Emma, da attrice consumata, si è calata perfettamente nella sua nuova parte: avvolta nell’inconfondibile trench e scaldata dall’immancabile sciarpa a quadri tipica di Burberry non mancherà di sedurre tutte le teen-ager inglesi. E non solo. (9Colonne)

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